Luce pulsata medica

La luce pulsata è un dispositivo che emette energia luminosa con il vantaggio di potere essere utilizzata a differenti lunghezze d’onda per agire su differenti bersagli.

  • Epilazione permanente (piccole e grandi aree del volto e del corpo): La lunghezza d’onda 580-620 nm agisce sulla melanina del bulbo pilifero sui peli in fase di crescita determinandone la distruzione e impedendone la ricrescita. Poiché i peli si trovano naturalmente in fasi diverse tra loro, crescita(anagen), stabilità (catagen) e regressione(telogen), possono essere necessarie più sedute distanziate nel tempo al fine di colpire tutti i peli nella fase di crescita in cui sono sensibili alla luce.
  • Fotoringiovanimento: La lunghezza d’onda di 550 nm agisce sul derma determinando uno stimolo di attivazione e di replicazione cellulare che si traduce nella produzione di nuovo collagene, con effetto sul turgore e sulla compattezza cutanea e attenuazione delle rughe fini. Inoltre agisce uniformando le alterazioni del colorito tipiche dell’invecchiamento cutaneo.
  • Couperose: Il rossore del volto del volto può essere determinato dalla presenza di innumerevoli piccoli capillari dilatatati. La lunghezza d’onda 480-520 nm agisce sui vasi determinandone la chiusura con effetto estetico di scomparsa del rossore diffuso. Inoltre l’eliminazione delle dilatazioni capillari, insieme ad accorgimenti indicati dal medico, può essere utile ad impedire la possibile progressione di questa patologia cutanea nelle forme più gravi (rosacea papulosa). Anche capillari più visibili, le teleangectasie, del volto e del corpo, ad esempio le gambe, possono essere efficacemente eliminati.
  • Macchie cutanee: La lunghezza d’onda 480-580 nm agisce sui depositi in eccesso di melanina che sono visibili sulla pelle come macchie superficiali. L’effetto è di disgregazione in parti più piccole del pigmento melaninico che in questo modo potranno essere spontaneamente digerite dal nostro sistema immunitario cutaneo. L’effetto estetico è quello di progressivo schiarimento delle macchie fino ad uniformarsi col colorito della cute circostante.
  • Acne: Sono utilizzate diverse lunghezze d’onda sia per intervenire sulla componente infiammatoria sia per inibire la replicazione di Propionibacterium Acnes, il batterio che tipicamente prolifera nelle lesioni acneiche. Questo trattamento consente un visibile miglioramento estetico delle lesioni acneiche e permette in alcuni casi di evitare i trattamenti farmacologici sistemici.
  • Psoriasi: Sono utilizzate diverse lunghezze d’onda per intervenire sia sulla componente infiammatoria sia su quella vascolare che causano le tipiche lesioni cutanee. Si attende un miglioramento dell’aspetto estetico e la diminuzione del prurito.