DOMANDE
A quale età rivolgersi al medico estetico?

Dall’età dell’adolescenza è necessario iniziare a curare la pelle e il medico estetico è il consulente ideale per responsabilizzare i ragazzi sulla corretta igiene, sull’idratazione e fotoprotezione, sulla correzione dell’eccesso di sebo o dell’acne. La cura tempestiva dell’acne giovanile impedisce inoltre la comparsa degli esiti cicatriziali nell’età adulta.

Stesso discorso vale per il trattamento delle smagliature rosse prima che diventino stabili. E così la cellulite edematosa (al primo stadio) può essere più facilmente eradicata.

Anche i processi di invecchiamento cutaneo possono essere contrastati all’origine, a partire dai 20-25 anni possono essere iniziati trattamenti di biocomplementazione con vitamine, acido ialuronico e antiossidanti.

Il mantenimento di corretti parametri cutanei con interventi medici e domiciliari è alla base della prevenzione di condizioni più complesse. Prevenire è meglio che curare!

Qual è la durata dell’effetto dei trattamenti?

La durata dell’effetto dei trattamenti è variabile:

  • I filler di acido ialuronico possono rimanere in sede, prima di essere riassorbiti, da 4 a 18 mesi circa, dipende soprattutto dal prodotto utilizzato per le diverse sedi e indicazioni ma anche da condizioni soggettive del paziente. In generale la prima applicazione può avere una durata inferiore di quelle successive, questo perché le applicazioni successive beneficiano delle condizioni di maggiore idratazione dei tessuti instauratesi ad opera dell’acido ialuronico. Filler di altri materiali, sempre riassorbibili, dopo opportuno ciclo di trattamenti sino ad ottenimento del risultato desiderato, possono rimanere in sede anche fino a due anni.
  • L’effetto della tossina botulinica può durare da 4 a 12 mesi circa, ottenuto il grado di rilasciamento muscolare desiderato dipende soprattutto dalle caratteristiche individuali del paziente. Anche in questo caso è possibile assistere ad un aumento della durata d’azione dopo il primo trattamento.
  • I trattamenti che inducono una stimolazione come il peeling e la biorivitalizzazione devono essere effettuati con una particolare frequenza. L’effetto positivo è subito visibile, ma al fine di mantenere nel tempo lo stato di attivazione cellulare è necessario circa un ciclo ogni sei mesi. Tuttavia sono possibili protocolli diversi per specifiche condizioni.

Altri interventi hanno differenti tempi di durata che devono essere preventivati dal medico prima di essere sottoposti, ma in ogni caso non bisogna immaginare un’improvvisa dissoluzione dell’effetto, quanto piuttosto un lenta e graduale diminuzione. Nella maggior parte dei casi la qualità dei tessuti rimane comunque migliore rispetto a prima del trattamento anche a distanza di tempo dal termine dei tempi medi indicati.

I trattamenti medici ambulatoriali sono dolorosi?

La maggior parte dei trattamenti sono spontaneamente ben tollerati da tutti i pazienti senza dolore. Ci sono ovviamente differenze di sensibilità a seconda della sede trattata e individuali del paziente, è importante in tutti i casi che questo sia esaurientemente informato sulle modalità operative che il medico utilizzerà al fine di sottoporsi all’intervento con la maggiore serenità possibile. Nelle donne la contemporanea presenza del ciclo mestruale può condizionare maggiore sensibilità.

Per alcune procedure l’applicazione di ghiaccio o l’utilizzo di crema anestetica può essere utile a minimizzare la sensazione puntoria. In talune sedi, ad esempio le labbra, può essere necessaria l’anestesia infiltrativa regionale (quella usata dai dentisti per intendersi). Alcuni fillers contengono già all’interno del preparato un anestetico.

Per la rimozione di neoformazioni cutanee di medie dimensioni come verruche, angiomi, fibromi, ecc. si pratica l’anestesia infiltrativa locale della cute.

In generale il medico opera con tempi e modalità idonei da garantire il massimo confort al paziente, anche al fine di sfatare il famoso detto che recita:”chi bella vuole apparire un poco deve soffrire”.

Dopo i trattamenti in studio posso tornare immediatamente ai miei impegni?

Si, nessun trattamento medico-estetico necessita obbligatoriamente di un periodo di astensione dal lavoro o da altre attività.

Quello che bisogna tenere in considerazione sono i comuni postumi che possono soggettivamente creare disagio nella vita di relazione: arrossamento, desquamazione, ematomi e gonfiore non sono la regola ma devono essere preventivati come possibili. La maggior parte di essi possono essere facilmente coperti con cosmetici idonei e può esserne velocizzata la scomparsa con opportuni preparati prescritti dal medico, tuttavia si consiglia per sicurezza di non sottoporsi a nessun trattamento nei giorni subito precedenti ad esempio un appuntamento importante o una cerimonia.

Le norme igieniche e lo stile di vita, nonché le eventuali terapie da adottare nel post-trattamento devono essere esaurientemente illustrate dal medico.